Il secondo convegno di Omnia Nos è stato svolto a poco più di un anno dell’inizio della guerra tra Russia e Ucraina ed ha offerto la possibilità di presentare gli aspetti che hanno maggiormente caratterizzato il corso degli eventi e le loro conseguenze.
I relatori, professionisti esperti nel loro settore e in qualche caso con esperienze vissute sul campo, hanno presentato il loro argomento con efficacia comunicativa, semplicità e dovizia di particolari. In particolare, il sottoscritto (De Pascale) quale presidente dell’associazione Omnia Nos ha tenuto in primis a ringraziare il senatore Andrea De Priamo per la cortese disponibilità, in quanto ci ha consentito di svolgere il convegno nella bellissima cornice della Sala Capitolare del Senato della Repubblica.
Per quanto riguarda il mio intervento, ho voluto soffermarmi sui principali eventi bellici che hanno determinato l’attuale situazione di stallo sul campo, valutando i fattori di forza e le criticità operative. Da una parte, la Russia che presumeva di vincere il conflitto nel giro di qualche settimana e forse mettere a capo del governo ucraino un proprio uomo che avrebbe facilitato la completa occupazione del Paese. Dall’altra, l’Ucraina per la quale tutti ne preconizzavano la rapida sconfitta, è riuscita a fermare l’invasione attraverso una inaspettata capacità militare ed un’ ammirevole unione compatta del proprio popolo. In tale quadro, più volte è stata paventata l’ipotesi dell’impiego delle armi nucleari da parte della Russia quale possibilità estrema nel caso fosse compromessa la sua integrità e sovranità. A tale riguardo, ho illustrato a grandi linee la capacità e la composizione dell’arsenale nucleare russo soprattutto per far comprendere il grado di rischio che aleggia su questo conflitto e che potrebbe riguardare il mondo intero.
Il Generale De Luca ha illustrato il ruolo della componente logistica, le criticità che hanno influito sul corso degli eventi. In particolare, la valutazione ha riguardato la vastità di quel territorio e le severe condizioni meteo che da sempre hanno richiesto delle capacità logistiche adeguate e rispondenti alle molteplici esigenze del campo di battaglia. Sono stati presi in esame i mezzi, gli armamenti e il relativo munizionamento, nonché l’aderenza dello strumento logistico alle operazioni sul campo.
Il Generale Del Casale ha presentato le possibilità di arrivare alla fine del conflitto con soluzione percorribili. Allo stato attuale non ci sono all’orizzonte prospettive di pace, ma questo non deve impedire di valutare ogni minima possibilità, anzi si devono incentivare le parti in causa e soprattutto le Grandi Potenze a lavorare sui canali diplomatici alla ricerca di una soluzione. In questa ottica, la relazione del Generale ha delineato ipotesi di soluzioni quale punto di partenza e stimolo per ulteriori approfondimenti. La guerra è in corso ma la pace deve essere nei pensieri di tutti.
Francesco Bussoletti, analista e giornalista, è già stato inviato di guerra e, in questa veste, ho avuto il piacere di incontrarlo e conoscerlo in Iraq, ai tempi della seconda guerra del Golfo. La sua analisi ha riguardato l’informazione e la disinformazione, un aspetto poco conosciuto e discusso sui media e nei talk-show televisivi, ma non meno importante. La manipolazione delle notizie, la diffusione di fake news e di migliaia di falsi profili rappresentano strumenti per manipolare le menti delle persone e orientare i loro pensieri. Bussoletti ha illustrato il fenomeno con semplicità di espressione e con esempi pratici tanto che il pubblico ha ampiamento apprezzato l’argomento richiedendone la replica in altre occasioni.
Fausto Biloslavo inviato di guerra e volto ben noto della televisione ha portato la sua testimonianza direttamente dal fronte di guerra. Ha presentato e commentato alcuni suoi video, evidenziando la vita e le sofferenze della popolazione e dei combattenti. È stata una presentazione per alcuni tratti con immagini forti, ma ha reso perfettamente l’idea della crudeltà della guerra. E’ stato un privilegio avere Biloslavo a questo convegno di Omnia Nos.
Carmine De Pascale
