Il 9 aprile 2024, presso il Palazzo Lateranense, splendida Sede del Vicariato di Roma, nella SALA DEGLI IMPERATORI la nostra Associazione ha organizzato, con il patrocinio del Vicariato di Roma ed in collaborazione con l’Associazione “Umanesimo ed Etica per la Società Digitale”, il Convegno “INTELLIGENZA ARTIFICIALE, TRA PRINCIPI E NUOVE REGOLE”.
All’importante evento sono intervenuti S.E. Mons. Baldassarre REINA (Vescovo Vicegerente del Vicariato di Roma) che ha ringraziato l’Associazione OMNIA NOS per aver voluto scegliere una sede cosi prestigiosa su un tema tanto importante; inoltre, in qualità di relatori: il Prof. Antonino GIANNONE (Fellow leadership and ethics of ICELAB presso il Politecnico di Torino, già direttore generale di aziende pubbliche e private, specializzato in management in Italia, Europa, Stati Uniti e Presidente dell’Associazione Umanesimo ed Etica per la Società Digitale, il Prof. Maurizio Mensi (Docente di Diritto dell’Economia presso la Scuola Nazionale di Amministrazione; docente di Diritto dell’Informazione e della Comunicazione presso l’Università LUISS; membro del servizio Giuridico della Commissione Europea e Mons. Gianni FUSCO (Docente di Teologia Dogmatica all’Università Maria Assunta – LUMSA; Consulente ecclesiastico dell’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti – UCID.
Il moderatore del Convegno è stato il Tenente Generale Arnaldo DELLA SALA, già Comandante dei Trasporti e Materiali e Capo dell’omonima Arma e Vice Comandante Logistico dell’Esercito.
Perché questo Convegno.
Abbiamo iniziato questa avventura con l’Associazione poco più di un anno fa ed il nostro percorso è stato caratterizzato dal trattare i più svariati argomenti che il nostro comitato tecnico scientifico, guidato dal Gen. C.A. Massimiliano DEL CASALE (che oltre a tanti incarichi ricoperti è stato anche Presidente del Centro Alti Studi della Difesa, il più alto Istituto di Formazione per la Difesa), ha individuato tra quelli di maggiore interesse in linea con lo Statuto della nostra associazione.
Abbiamo affrontato temi di strettissima (e…. purtroppo triste attualità), come la guerra in Ucraina e in Medio Oriente, abbiamo poi fatto un salto nella storia ed in particolare la storia di una nave militare della 2° guerra mondiale, forse la più grande corazzata dell’epoca il ROMA (come si dice in Marina); abbiamo ospitato poi un convegno di medicina che ci anche aperto gli occhi per una vita più sana.
Ieri siamo andati verso…. il FUTURO…, anche se ad onor del vero l’IA è già presente nella vita quotidiana di tutti noi, come è stato rimarcato a più riprese a fattor comune dai nostri relatori.
Gli argomenti affrontati sono stati quelli che oggigiorno interessano le discussioni universali sul tema del convegno: cosa cambia con l’Intelligenza Artificiale (IA) e quali sono i rischi dell’Intelligenza Artificiale: a livello economico, sociale, culturale e di geopolitica; quali regole e quali governance per l’IA, anche perché si sente parlare di primato tecnologico, mentre ci sono dei modelli di riferimenti a cui si guarda, quale può essere il compito dei ricercatori e dei Governi.
Le risposte dei nostri relatori alle questioni poste sono state unanimi nel ritenere che nell’applicazione e nello sviluppo tecnologico più spinto dell’intelligenza artificiale c’è bisogno di un’etica o meglio di un’algoretica, cioè di un’etica fatta dall’uomo ma eseguita dalle macchine.
Abbiamo visto come l’IA si basa su dati che vengono immessi nelle “macchine” che poi li sviluppano ai fini di una decisione; ma se i dati sono sbagliati è molto probabile che queste macchine facciano delle scelte “errate”; per evitare ciò è necessario l’intervento dell’uomo ogni volta che si notino condizioni di risultati non “validati” e quindi spetta alla coscienza dei ricercatori assicurarsi che la ricerca venga sempre affrontata e portata avanti in maniera etica.
Negli ultimi anni, il mercato dell’intelligenza artificiale sta crescendo molto velocemente e tante richieste di interventi vengono fatte per analisi di testi e relative interpretazioni, ricerca semantica e spiegazione di documenti.
Intanto, l’Unione Europea, notizia proprio di questi giorni, ha approvato il regolamento l’IA ACT (che sarà operativo dal 2026), la prima legge nel settore delle tecnologie, approntata per cercare di tutelare i cittadini europei riguardo ai possibili rischi celati nella grandissima “platea” di utilizzatori dell’intelligenza artificiale.
Al termine degli interventi, i nostri relatori hanno confermato come lo sviluppo della tecnologia ed il progredire sempre più vasto delle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale miglioreranno la qualità della vita, ponendo l’accento sul fatto che la persona rimarrà sempre centrale nell’applicazione di un nuovo mondo sempre più tecnologico.
Al termine del Convegno il Presidente dell’Associazione, Gen. C.A. Carmine De Pascale ha ringraziato i relatori ed il numeroso pubblico presente, rimarcando l’importanza di organizzare incontri e convegni su argomenti di interesse culturale, al fine di confrontarsi, dibattere e diffondere la conoscenza di tematiche di attualità che incidono o possono incidere sulla vita dei cittadini. Tutto ciò proprio nello spirito di OMNIA NOS!

















