Ieri sera, 28 febbraio 2024, a Roma presso il circolo Ufficiali del comprensorio militare della caserma Pio IX, si è svolto il convegno “La cardiopatia ischemica, dalla prevenzione alla cura” con la partecipazione di un pubblico numeroso e interessato.
L’ evento è stato condotto e moderato sotto la sapiente e qualificata guida del noto giornalista televisivo dott. Luciano Onder.
I relatori di altissimo livello professionale, quali il prof. cardiochirurgo Giovanni Ruvolo già direttore di cardiochirurgia presso il policlinico di Tor Vergata ed il Maggior Generale medico Carlo Catalano, direttore del policlinico Militare di Roma Celio hanno esposto con dovizia di particolari e con semplicità di espressione la loro relazione. L’illustrazione della tematica ha suscitato pertanto enorme interesse, anche per la massa di utili informazioni fornite.
L’importanza dello stile di vita, l’alimentazione adeguata, la necessità di praticare lo sport o quantomeno di fare movimento nel corso della giornata, la nocività del fumo e dell’alcool e l’importanza di sottoporsi a controlli periodici sono state le raccomandazioni più rilevanti e di maggior effetto sui presenti in sala.
Sono state illustrate in modo semplice le varie anomalie e le disfunzioni più comuni del muscolo cardiaco ed il significato di termini ricorrenti come angioplastica coronarica (impianto di stents) e bypass, le relative differenze e le tecniche d’impianto.
Si è fatto cenno anche al ruolo di internet, nel senso che tantissime persone ricorrono alla rete informatiche per cercare soluzioni alle proprie patologie, acquisendo informazioni talvolta poco attagliate a casi specifici e che possono indurre ad evitare il ricorso al medico di base o al medico specialista.
Oltre alle possibili cause o concause di una cardiopatia, i relatori hanno evidenziato i più frequenti sintomi di una disfunzione cardiaca (infarto), i tempi di intervento e le azioni da attuare per la sopravvivenza.
In definitiva, un incontro culturale ricco di informazioni che certamente saranno un’utile guida per molti di noi per prestare maggiore attenzione al nostro stile di vita e che contribuiranno a migliorare la capacità di sopravvivenza nel malaugurato caso di un’improvvisa disfunzione cardiaca.
Continueremo anche sul filone dell’informazione sanitaria, nella consapevolezza di rendere un servizio utile e necessario ai nostri soci ed a quanti intenderanno partecipare alle nostre iniziative.
Carmine De Pascale
















